Ed ecco che torna, anche la rubrica sulla BIRRA, pure lei dopo le vacanze si sta stiracchiando per rientrare alla normalità. Giusto ieri nella mia cantina sono arrivate 4 nuovi tipi di birra da assaggiare e da sperimentare…. penso che ci combinerò qualcosa di buono! Che poi ovviamente passerà anche da queste parti. Ma nel frattempo, conosciamo meglio il Birrificio Torino e, in particolare la RUFUS, che ora è LA ROSSA. Vi dirò, a me piace. Moltissimo a dire la verità. Vuoi per la mia predilezione per l rosse, vuoi perchè il gusto è accattivante, vuoi perchè si sposa benissimo con i piatti a base di carne, tra cui la ricetta del giorno, di fatto, se non avete ancora avuto l’occasione, vi consiglierei di assaggiarla.
Oppure di provarla direttamente nella ricetta!
Per questa ricetta, ho utilizzato le sovracosce di pollo, parti meno nobili, ma indubbiamente più tenere, saporite e ideali per il forno. Il petto ad esempio resterebbe troppo asciutto e, se un pollo intero è “troppo”, le sovracosce sono un compromesso ideale. Così come il pollo, anche il coniglio e il maiale trovo siano le carni ideali da cuocere CON la birra. Questo in particolare è un piatto che si cucina da solo, risolve le cene e, di norma, fa contenti tutti. Utilizzando LA ROSSA del Birrificio Torino, ho avuto un risultato totalmente inaspettato ed estremamente gustoso. Dovreste provare anche voi. Scegliete tre o quattro birre differenti, quelle che più vi piacciono. Poi sperimentatele a turno con una ricetta base. Vi renderete conto delle differenze, spesso poi neppure troppo sottili, di gusto e sapore.
Ma tornando alla ricetta, che definirei un classico, ho messo a scaldare una pentola di ghisa unta di olio e burro in parti uguali, ho aggiunto un trito di pancetta dolce, cipolla e scalogno molto sottili e, un paio di spicchi d’aglio – che potete anche togliere quando saranno ben coloriti – e ho lasciato rosolare. Nel frattempo ho infarinato impercettibilmente il pollo e l’ho messo a rosolare con il battuto, una volta raggiunta la doratura su tutti i lati, ho cominciato a sfumare con la ROSSA, un bicchiere (circa 200ml). Ho lasciato evaporare a fuoco vivace, poi ho versato il resto della bottiglia e ho messo la pentola in forno caldo 230° per completare la cottura. Che di norma avviene con l’evaporazione della birra. Resta un sughino delizioso, aromatico, quasi caramellato. Da servire rigorosamente con patate al forno o, quando farà freddo, con un purè.
Ma tornando a Torino… il Birrificio è un tutt’uno fra laboratorio di produzione e la zona di degustazione.
Il Birrificio Torino, “vive” in una ex fabbrica dei primi del ‘900, dove potete degustare le birre artigianali e/o cenare, fino a tarda notte. Se siete di Torino o dintorni, non dovete perdervelo assolutamente!
Le birre prodotte tutto l’anno sono diverse, più quelle stagionali, fra cui la BIRRA DI NATALE – che posso assicurarvi è imperdibile – e, la BIRRA DI PRIMAVERA.
E’ un Birrificio Italiano, fanno un ottimo prodotto, non potevo non consigliarvelo!
Se assaggiate, passate a Torino o fate una degustazione, fatemi sapere!
Buona giornata.
Molto saporito con questo tipo di cottura e poi la birra con la carne ce la vediamo proprio benone!<br />un bacione
che ricetta interessante!!con una buona birra rossa doppio malto cucino spesso lo spezzatino ma il pollo mai fatto…devo provarlo!<br />complimenti a presto
Mi piace molto questo piatto :) Bellissimo :><br /><br />I follow you beautiful blog. I hope you will follow me back and I will wait for you in my blog http://www.gabusiek.blogspot.com