Siamo ormai proprio agli sgoccioli. Il Natale, le grandi preparazioni culinarie sono alle porte. Questa è una ricetta che potrebbe farvi fare proprio una gran bella figura. Questo magnifico arrosto, oltre ad averlo fotografato, l’ho assaggiato mentre la scorsa estate mi occupavo del libro sulle carni di Slow Food. Solo ora mi rendo conto di non aver mai avuto occasione di parlarvene. Sono due libri, suddivisi in diverse tipologie di carni, dalle bianche alle rosse, passando per la carne di maiale e via discorrendo. Credo, fra tutti quello a cui ho lavorato, che siano i miei preferiti. Non sono una carnivora, le ricette dedicate a questa proteina, nel mio blog, si contano sulle punte delle dita. Ogni tanto però, se la carne è buona, qualche pezzettino lo mangio volentieri. Questo è un arrosto che mi è piaciuto moltissimo e che trovo sia perfetto per le tavole di questi giorni di festa. Vi lascio la ricetta molto volentieri. ovviamente estrapolata dai testi. Se siete ancora alla ricerca di un ultimo regalo, trovate la collana Scuola di cucina Slow Food in tutte le librerie Giunti e on line qui.
L’arrosto arrotolato al forno è il classico secondo piatto delle feste, con pazienza e attenzione si ottengono dei risultati davvero impeccabili. I tagli di carne ideali sono la sottofesa, il carrè, la spalla arrotolata o la noce di vitello. Ma, come in questo caso, anche il coniglio, che è un’ottima carne bianca, leggera, nutriente e delicata.
1 coniglio totalmente disossato e battuto
3 spicchi di aglio
qualche rametto di rosmarino e salvia tritati finemente
1 bicchiere di vino bianco secco
1 mestolo di brodo vegetale di dado
olio extravergine di oliva, sale e pepe macinato q.b.
Stendete la carne su un tagliere. Picchiatela leggermente con le mani, salate, pepate e ungetela con un filo d’olio. Tritate finemente gli aromi e coprite la superficie della carne. Arrotolate la carne partendo dal lato più corto, legatela e massaggiate tutta la superficie con del sale fino e ancora un pizzico di pepe. Poi mettete l’arrosto in una teglia contenente qualche cucchiaio d’olio di oliva e rosolatelo su tutti i suoi lati. Una volta che avrà preso colore, irroratelo con il fondo di cottura e sfumate con il vino. Lasciate evaporare qualche istante, bagnate con il brodo e infornate a 180°. Trascorsi i primi 30 minuti di cottura, estraete la teglia con l’arrosto, girate la carne e spennellatela con il fondo di cottura. Se serve, unite dell’altro brodo.
Continuate a cuocere l’arrosto per altri 30 minuti e verificate la cottura tenendo presente che il cuore deve arrivare a 70/76°.
Quando l’arrosto sarà cotto, spegnete il forno ed togliete la carne; avvolgetela in un foglio d’alluminio per tenerla in caldo. In questo modo i succhi resteranno all’interno e manterranno umida e morbida la carne.
Potete anche approfittare per filtrare il fondo di cottura e farlo ridurre o a fuoco vivace o unendo un cucchiaio di maizena per trasformarlo in una salsa leggera.
Tagliatelo a fette e servitelo con patate arrosto o fresca insalata.
Sulla tavola di Natale, farà certamente un figurone.
Buon appetito!
Coltello: Zwilling
Accipicchia che ricetta strabiliante e che foto!! :) Colgo l'occasione per lasciarti i miei auguri, trascorri buone feste ;)<br />
Lullaby :) grazie!!!!!<br />Tantissimi cari auguri anche a te.<br />A prestissimo :)
Adoro queste ricette!